Terminologia della cannabis: tutti i termini più utilizzati
Sembra quasi che, quando parlano di cannabis, le persone inventino regolarmente nuovi termini. È quasi impossibile tenersi aggiornati e nessuno ama sentirsi escluso! Noi lo sappiamo bene, e vogliamo aiutarti a comprendere meglio il mondo della cannabis e la sua terminologia. In questo articolo, esamineremo ogni parola relativa alla ganja.
Chi non consulta regolarmente le notizie relative alla cannabis, o non si reca ad un dispensario ogni giorno, potrebbe restare perplesso di fronte ad alcuni termini riguardanti la ganja. Altri potrebbero parlare per ore del loro chiodo per dabbing, e delle "palline di terpeni" al suo interno, e conoscere persino la lingua Klingon.
Questi termini non sono particolarmente complicati, ma ne esistono talmente tanti che è facile confonderli. Noi operiamo nel settore della cannabis da tempo, e comprendiamo queste definizioni meglio di altri. Abbiamo quindi deciso di aiutarti a fare chiarezza. Procedendo in ordine alfabetico, esamineremo ogni termine associato alla cannabis in cui potresti imbatterti al giorno d'oggi.
A
ACCESS POINT
Luoghi autorizzati alla distribuzione di marijuana terapeutica a soggetti provvisti di ricetta medica. Nelle zone in cui anche la marijuana ricreativa è legale, questi locali sono chiamati semplicemente dispensari.
AROMA
Questo termine si riferisce all'odore sprigionato dalla cannabis. Talvolta, le persone utilizzano questa parola per indicare il sapore di una varietà. L'aroma di una varietà di cannabis è determinato dall'assortimento di terpeni presenti nelle cime.
ARTISTA DELL'ESTRAZIONE
Una persona esperta, qualificata ed autorizzata alla preparazione di concentrati di cannabis destinati alla vendita.
AUTO-BUDDERING
Questa definizione indica il momento in cui un concentrato, ad esempio cera o shatter, inizia a sciogliersi e perde la sua forma iniziale, a causa di temperature elevate o altri fattori legati alla conservazione.
AUTOCTONO
Qualsiasi varietà di cannabis originaria di una determinata area del mondo. Oggi, quasi tutte le varietà vantano antenati autoctoni nel loro albero genealogico.
B
BANDIERA
Questa parola si utilizza per indicare il rollaggio della ganja sulla parte posteriore della cartina, eliminando tutta la carta in eccesso. Tale operazione viene eseguita quasi esclusivamente in Europa.
BANGER IN QUARZO
Il termine si riferisce ad un nail (chiodo) in quarzo. I fumatori di dab in genere prediligono questo strumento per via della sua elevata resistenza al calore.
BHO
Abbreviazione di butane hash oil, indica un concentrato ottenuto tramite estrazione con butano. In pratica, la marijuana viene dissolta nel butano in modo da separare i tricomi dal resto del materiale vegetale.
BLUNT
Il blunt è un sigaro svuotato (in genere acquistato in tabaccheria o in un minimarket) e rollato nuovamente inserendo la cannabis al suo interno. Per realizzarlo è possibile utilizzare anche foglie di tabacco al naturale.
BONG
Una grande pipa ad acqua verticale, utilizzata per fumare marijuana, tabacco o entrambi. L'acqua viene inserita sul fondo del bong, il boccaglio è situato alla sommità, mentre il braciere e il gambo fuoriescono dalla base.
BONGWATER o ACQUA DEL BONG
L'acqua all'interno del bong. Questo termine viene utilizzato quando l'acqua diventa sporca, dopo un utilizzo prolungato.
BRACIERE
La parte di una pipa, o di un bong, in cui viene inserita la ganja. Ha l'aspetto di un piccolo cono, o di una ciotola, con uno o più fori sul fondo per facilitare l'inalazione del fumo.
BUBBLER
Un ibrido a metà tra una pipa e un bong. Somiglia ad un bong, utilizza l'acqua per facilitare l'inalazione del fumo e talvolta ha una struttura verticale. Tuttavia, il braciere del bubbler non è estraibile e questo dispositivo è notevolmente più piccolo rispetto ad un bong di dimensioni standard.
BUDDER
Un tipo di concentrato morbido e duttile, la cui consistenza ricorda quella del caramello. Una cera o uno shatter assumeranno un aspetto simile dopo un'esposizione prolungata al calore o una conservazione inadeguata.
BUDTENDER
Un membro dello staff di un dispensario, responsabile della vendita della ganja ai clienti e capace di fornire informazioni dettagliate su ogni prodotto.
C
CANAPA
La canapa è una variante della Cannabis sativa. Produce piccole quantità di THC e viene usata principalmente per scopi industriali.
CANNA
Un purino contenente cannabis miscelata a tabacco.
CANNABINOIDI
Il principale gruppo di sostanze responsabili degli effetti della cannabis. I cannabinoidi più famosi sono il THC e il CBD, ma la pianta di cannabis ne produce più di 100.
CANNABIS
Un genere che include Cannabis sativa, Cannabis indica e Cannabis ruderalis. Questa parola viene usata anche per descrivere tutte le forme, grezze o lavorate, della pianta.
CANOA
Il termine indica la combustione disomogenea di una canna, che brucia più da un lato rispetto all'altro. La parola deriva dal fatto che il risultato finale somiglia ad una canoa.
CBD
Uno dei principali cannabinoidi prodotti dalla pianta di cannabis. A differenza del THC, il CBD non genera sballo ma, secondo alcune ricerche, racchiude numerosi effetti benefici.
CERA
Un altro termine usato per indicare un concentrato allo stato solido, simile, appunto, alla cera.
CHERRY/CILIEGIA
La parte di una canna, o di un blunt, che sta bruciando. È perfettamente visibile per via del colore rosso vivo.
CHILLUM
Dispositivo simile ad una pipa, dal design lineare, che consente una singola inalazione. A differenza delle normali pipe, è sprovvisto di frizione, pertanto è sufficiente accenderlo ed aspirare.
CIMA
Questo è solo uno dei termini usati per indicare i fiori della cannabis. Nello specifico, si riferisce al fiore appena raccolto da una pianta matura.
CIMELIO
Le varietà di cannabis “cimelio” non sono state incrociate con nessun'altra genetica. Spesso vengono definite anche “ceppi vergini”.
COLA
La parte di una pianta di cannabis matura, di sesso femminile, in cui i fiori sono raggruppati insieme.
CONCENTRATO
La sostanza ottenuta dalla separazione di cannabinoidi, terpeni e flavonoidi dal resto del materiale vegetale.
CLONE
Esemplare nato da una talea prelevata da una “pianta madre” matura. Di conseguenza, la nuova pianta sarà geneticamente identica a quella da cui è stata prelevata la talea.
D
DAB / DABBING
Il termine dab indica un concentrato di cannabis resinoso, posizionato sopra un “chiodo” (nail) riscaldato ed inalato sotto forma di vapore. Il dabbing si riferisce invece all'atto di consumare il dab.
DABBING A BASSA TEMPERATURA
Quando si lascia raffreddare leggermente il nail prima di inalare il dab. Il chiodo è comunque caldo, ma non ardente come un dabbing standard (in cui il nail diventa di colore rosso vivo).
DAB RIG
Il dispositivo utilizzato per assumere i dab. L'acqua va versata sul fondo, mentre sulla parte laterale è situato un “nail” (chiodo) in titanio, vetro o quarzo. Proseguire la consultazione dell'elenco per informazioni dettagliate relative al nail.
DABBER / UTENSILE PER IL DABBING
Questo termine indica uno strumento simile ad uno scalpello, usato per prelevare piccole porzioni di dab.
DANK
Parola che indica una ganja di alta qualità, spesso in riferimento alla sua fragranza pungente.
DECARBOSSILAZIONE
Processo di riscaldamento della cannabis, volto a convertire i cannabinoidi da una forma acida ad una forma non acida. Durante questa procedura, il THCA e il CBDA si trasformano rispettivamente in THC e CBD.
DISPENSARIO
I dispensari sono locali autorizzati alla vendita di marijuana terapeutica e/o ricreativa.
E
EDIBILI
Alimenti e bevande contenenti olio, burro o tintura di cannabis. Gli effetti degli edibili possono manifestarsi anche dopo un'ora e durare il doppio rispetto a quelli generati dal fumo di cannabis. Gli edibili vengono spesso considerati più potenti rispetto ad altri prodotti contenenti ganja
ERBA
Un altro termine per definire la ganja.
ESTRAZIONE A CIRCUITO CHIUSO
Un altro termine usato per indicare un processo di estrazione con butano, propano o CO₂, durante il quale nessun gas viene rilasciato nell'atmosfera. Si distingue dall'estrazione “open blasting”, decisamente più pericolosa e meno diffusa.
ESTRAZIONE CON ALCOL
La separazione dei tricomi dai fiori della cannabis tramite alcol etilico o isopropilico. Come risultato si ottiene un concentrato potente.
ESTRAZIONE CON CO₂
Processo di estrazione dei tricomi tramite l'utilizzo di CO₂ allo stato supercritico. In questo stato, la CO₂ si comporta sia come gas che come liquido, consentendo l'estrazione sicura di cannabinoidi e terpeni benefici, in elevate concentrazioni.
F
FEMMINIZZATO
I semi di cannabis femminizzati vengono selezionati in modo che possano generare esclusivamente esemplari di sesso femminile (al 99%). Esiste una minima possibilità che un seme femminizzato si trasformi in una pianta maschio, ma tale fenomeno è altamente improbabile.
FENOTIPO
Le caratteristiche osservabili in una pianta di cannabis. Il termine include i tratti di crescita, gli effetti, il sapore ed altri indicatori di qualità.
FILTRO
Definito anche “crutch”, è un piccolo pezzo di cartoncino piegato, arrotolato ed utilizzato come filtro per una canna. Serve soprattutto ad evitare che i frammenti di ganja più piccoli vengano aspirati.
FIORE/I
Un altro termine per indicare le cime della cannabis.
FRIZIONE
Foro sul lato di un bubbler o di una pipa concepito per facilitare l'inalazione del fumo. Al momento di accendere il bong, occorre appoggiare il pollice sul foro per ottenere una boccata corposa. Al momento di inalare, si rimuove il dito dalla frizione e si aspira.
G
GANJA
Un'altra parola generica per indicare la cannabis. Questo termine è diffuso soprattutto tra i fumatori più tradizionalisti.
GREENOUT
Il greenout si verifica quando una persona fuma talmente tanto da non ricordare cosa sia successo mentre era sballato. È paragonabile al “black out” provocato dal consumo eccessivo di alcol.
GRINDER
Dispositivo usato per tritare le cime di cannabis in piccoli frammenti. Tale operazione consente di inserire la ganja all'interno di blunt/canne/bracieri.
H
HALF
Mezza oncia (14 grammi) di marijuana.
HASHISH / OLIO DI HASHISH
L'hashish è semplicemente un ammasso di tricomi pressati (o kief). Il kief si deposita solitamente sul fondo del grinder dopo aver tritato le cime e può essere pressato per ottenere hashish.
HEADY GLASS
Un termine poco comune, ma usato per descrivere un vetro di qualità superiore.
I
IBRIDO
Questo termine può indicare il risultato ottenuto dall'incrocio di due varietà o una genetica contenente sia geni indica che geni sativa.
ICE WAX / ICE WATER HASH
Questa cera (wax) viene estratta dai fiori di cannabis tramite cubetti di ghiaccio e scuotimento. Dopo essere stati agitati, l'acqua e la cannabis vengono filtrati attraverso una serie di sacche per ottenere il prodotto finale. Anche chiamato “bubble hash”.
IDROPONICA
Un sistema di coltivazione in cui le piante vengono coltivate in acqua anziché su terreno.
INCROCIO
Termine usato per indicare qualsiasi ibrido di cannabis, ovvero una varietà discendente da due genetiche diverse.
INDICA
Le piante di cannabis indica producono una ganja in grado di generare effetti rilassanti, o il cosiddetto “couch-lock”, ovvero un senso di pesantezza che inchioda al divano. Esistono pochissime varietà indica pure, quindi è più facile trovare degli ibridi a dominanza indica contenenti anche geni sativa.
ISOLATO
Come si può intuire dalla parola stessa, un prodotto isolato contiene soltanto una determinata molecola della cannabis e nient'altro. Ad esempio, i consumatori di CBD che intendono evitare completamente il THC, scelgono di assumere CBD isolato. Questi prodotti si contrappongono alle formule ad ampio spettro o a spettro completo che contengono diversi cannabinoidi e terpeni.
J
JOINT
Altro termine usato per indicare una canna.
K
KIEF
Il kief è la polvere di colore marrone che si deposita sul fondo di un grinder. Estraendo la sezione inferiore del grinder (non il serbatoio che contiene la ganja tritata), è possibile raccogliere il kief! Questa polvere, costituita prevalentemente da tricomi, è sostanzialmente una forma primitiva di hashish!
KUSH
Un ulteriore termine per indicare la ganja. Tuttavia, tecnicamente questa definizione si riferisce alle varietà di cannabis indica provenienti dalle montagne Hindu Kush.
L
LIVE RESIN
Il live resin si ottiene tramite un processo di estrazione dalla cannabis congelata istantaneamente (e non dalle cime conciate). Il prodotto finale contiene cannabinoidi e terpeni in quantità superiori rispetto ai concentrati ottenuti con fiori conciati.
M
MARIJUANA
Termine generico per indicare tutte le piante di cannabis femmina produttrici di fiori.
MICRON SCREEN
Il filtro situato sul fondo della cosiddetta “bubble bag”. Per realizzare ice wax/bubble hash si utilizzano 3–5 bubble bag, ciascuna con un filtro a trama più fitta rispetto alla precedente.
MIP
Abbreviazione di “marijuana infused product” (prodotti aromatizzati alla marijuana). In pratica, si riferisce a qualsiasi prodotto contenente marijuana (edibili, oli, etc.)
MOZZICONE
Uno spinello, o blunt, consumato quasi interamente. Alcune persone gettano via i mozziconi, altre inseriscono la ganja al loro interno in un braciere per fumarla.
N
NAIL/CHIODO
È simile ad un braciere, ma anziché usare un accendino per riscaldare la cannabis al suo interno, si applica il calore della fiamma sul chiodo stesso. Quando il chiodo assume un colore rosso fuoco, si può procedere all'inalazione del dab.
NUG-RUN
Termine che indica una resina ottenuta esclusivamente dai fiori di cannabis. Si contrappone alle procedure in cui vengono aggiunti steli e altri frammenti vegetali.
O
OG
Una parola che indica i ceppi OG Kush o qualsiasi genetica discendente da varietà OG Kush. Si riferisce anche alle varietà coltivate sotto l'influsso dell'Oceano Pacifico (OG è anche l'abbreviazione di “ocean grown”).
OLIO
Questo termine indica un concentrato di cannabis sotto forma di olio (l'olio di CBD è l'esempio più popolare).
OLIO AD AMPIO SPETTRO
Un tipo di concentrato oleoso contenente CBD in cui sono presenti quasi tutti i cannabinoidi e terpeni della pianta di cannabis (eccetto il THC).
OLIO A SPETTRO COMPLETO
Un olio di CBD che contiene un assortimento completo di cannabinoidi, terpeni e flavonoidi, incluse piccole dosi di THC.
ONE-HITTER
Una pipa di metallo, dall'aspetto simile ad una sigaretta. È possibile inserire una piccola quantità di ganja nella parte frontale, accendere ed inalare come una normale sigaretta.
ONCIA
28 grammi di cannabis.
OTTAVO
Il termine si riferisce ad un ottavo di oncia (3,5 grammi) di marijuana.
P
PIANTA INTERA
Le formule con pianta intera racchiudono lo spettro completo dei composti fitochimici della cannabis e non cannabinoidi isolati.
POT
Termine antiquato per indicare la cannabis.
PRE-ROLLATO
Uno spinello già rollato e pronto all'uso, acquistabile nei dispensari.
PURINO
Per realizzare un purino occorre inserire le cime di marijuana tritate all'interno di sigarette o cartine ed aggiungere un filtro all'estremità.
R
RECLAIM
Cera residua che si accumula all'interno del dab rig quando il dispositivo non viene pulito regolarmente. Può essere fumata, ma è decisamente meno potente rispetto alla cera originale.
REINCROCIO
Il risultato di un incrocio tra un ceppo ibrido ed un suo genitore (o una pianta geneticamente simile). L'obiettivo è creare una pianta più simile al suo diretto antenato che all'ibrido originale.
RESINA
Questa parola può indicare i tricomi vischiosi presenti sulle cime di cannabis. Può riferirsi anche ai residui scuri e appiccicosi all'interno di un braciere non ancora pulito. Entrambe le sostanze possono essere fumate, ma la qualità della prima è decisamente superiore rispetto alla seconda.
RICREATIVO
Se una nazione viene definita “ricreativa”, significa che consente la vendita e il consumo di cannabis per scopi ricreativi. D'altro canto, gli Stati “terapeutici” autorizzano l'assunzione di cannabis solo se prescritta da un medico.
RUDERALIS
La cannabis ruderalis non viene molto apprezzata nella sua forma originale, poiché non genera cime potenti. I suoi tratti autofiorenti, invece, sono perfetti per chi desidera incrociare varietà fotoperiodiche tradizionali con ceppi autofiorenti a crescita rapida.
S
SATIVA
Le piante di cannabis sativa producono una ganja dagli effetti lucidi, stimolanti ed euforizzanti. Come le indica, anche le genetiche sativa pure sono rare. In commercio sono maggiormente diffuse le varietà a dominanza sativa.
SCARTI DI POTATURA
Il materiale vegetale in eccesso ottenuto dalla potatura delle cime dopo il raccolto.
SCHWAG
Termine che indica una ganja scadente, completamente asciutta.
SCUOTIMENTO
Procedura utilizzata per separare fisicamente i tricomi dai fiori della cannabis. Di solito viene eseguita per ottenere dei concentrati.
SHATTER
Un potente concentrato di cannabis che tende a sgretolarsi se sottoposto a pressione.
SKUNK
Un gruppo di varietà discendenti dalla Skunk #1. Come si intuisce dal nome, queste piante sprigionano un aroma terroso e pungente.
T
TAPPO PER FRIZIONE
Oggetto in vetro progettato per coprire la sommità di un nail riscaldato, in modo da concentrare il calore e consentire il completo scioglimento del dab.
TEMPO DI FIORITURA
Questa definizione si riferisce al periodo di tempo che la pianta di cannabis trascorre in fase di fioritura. Alla fine di tale fase, la pianta sarà pronta per essere raccolta.
TERPENE
Molecola aromatica presente in abbondanti quantità nella pianta di cannabis. I terpeni conferiscono alla cannabis il suo aroma inconfondibile.
THC
Il principale cannabinoide presente in quasi tutte le varietà di cannabis. Genera il tipico sballo percepibile dopo aver fumato ganja.
TINTURA
Un concentrato di cannabis liquido, realizzato con alcol o glicerina.
TOPICO
Nell'ambito della cannabis, questa parola si riferisce ad una lozione, un unguento, una crema o un altro prodotto cosmetico per uso esterno contenente cannabis.
TRICOMI
I tricomi sono le numerose ghiandole ricche di resina presenti sulla superficie delle cime di cannabis. Contengono quasi tutti i cannabinoidi, i terpeni e le altre molecole più apprezzate dai consumatori di ganja.
V
VAPORIZZATORE A PENNA
Un vaporizzatore semplice e portatile. L'elemento riscaldante riscalda il concentrato all'interno della penna, in modo che possa essere inalato tramite il boccaglio.
VAPORIZZATORE
Dispositivo che consente di inalare il vapore emesso da un concentrato o un fiore di cannabis. A seconda del modello, può essere portatile o fisso.
VARIETÀ
Un determinato tipo di cannabis, con specifiche caratteristiche e tratti genetici.
W
WEED
Uno dei tanti modi per definire la cannabis.